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Gli strumenti a tastiera

Glossario

© 1998 Augusto Bonza

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Ho elencato in questo glossario i termini italiani più comuni che compongono la nomenclatura degli strumenti cordofoni con tastiera.
Parte della terminologia qui descritta è normalmente usata nel linguaggio tecnico. Alcuni fra i termini elencati sono invece proposti per sostituirne altri, a mio parere meno adatti a rappresentare l'elemento che vorrebbero descrivere.
Questa terminologia è la stessa che ho adottato per la stesura del catalogo "Musei e gallerie di Milano - Museo degli strumenti musicali" (Electa, 1997). Augusto Bonza

A B C D E F G I L M N O P R S T U V

Agraffe
in alcuni pianoforti, elemento metallico che delimita sul somiere la porzione vibrante di una o più corde.
Ambito
estensione musicale di uno strumento. E' indicato con la prima e l'ultima nota (per es. fa0-fa5). L'ottava corta è indicata con la nota reale e quella del tasto ospitante, separate da una barra (per es. do1/mi1-fa5).
Nel caso in cui alcune note fossero mancanti, la loro assenza è indicata con un punto (per es. do1.re1-fa5 indica l'assenza del do#1)
Indice alfabetico
Battuta
scanalatura ricavata lungo lo spigolo di un pezzo.
Bilanciere
nella meccanica di alcuni pianoforti, elemento intermedio che trasmette al martello il moto impresso dal tasto.
Bilancino
nel salterello, elemento mobile entro il quale è fissato il plettro.
Blocchetto
nella cassa d'uno strumento, elemento spaziatore e di rinforzo posto sotto i controfianchi, sotto il somiere (nel virginale) o negli angoli della cassa .
Blocchetto dei cromatici
elemento rialzato della tastiera, incollato sulla parte anteriore delle leve dei tasti cromatici.
Blocchi della tastiera
elementi di legno che delimitano lateralmente la tastiera.
Bretellina
nei pianoforti verticali, striscetta di stoffa o pelle che funge da collegamento tra bilanciere e noce del martello.
Indice alfabetico
Calibro (delle corde)
il diametro delle corde espresso con una numerazione progressiva; talora indicata sul somiere, sulla tavola armonica o su uno dei ponticelli.
Campanelli
in alcuni pianoforti, componente del dispositivo di turcherie. Di solito in numero di tre, sono percossi da altrettanti piccoli batacchi.
Canale
lunga scanalatura, intagliata nel legno nel senso della venatura.
Cartiglio
ornamento intagliato raffigurante un rotolo di carta in parte svolto. Quando assume forma simmetrica gli è preferito il nome di riccio.
Cassa (dello strumento)
l'insieme strutturale di uno strumento; cioè il fondo, i fianchi e le membrature interne.
Catena
traversina di legno incollata alla superficie interna della tavola armonica. Ha funzione acustica e di consolidamento.
Cavetto
modanatura incavata il cui profilo è un quarto di cerchio.
Cavicchio
v. Spina.
Caviglia
elemento metallico sul quale è avvolta la corda e che ne permette l'accordatura.
Cembalo
vedi Clavicembalo
Cimbali
componente del dispositivo di turcherie che imita l'omonimo strumento a percussione. Tale effetto è generalmente ottenuto percuotendo un gruppo di corde gravi con un tondino o una lastrina metallica.
Cinta del piano armonico
la porzione di fianchi (o fasce) che sovrasta il piano armonico, delimitandolo perimetralmente.
Clavicembalo
strumento cordofono a tastiera e a pizzico (cfr. strumenti da penna) le cui corde sono poste ortogonalmente al fronte della tastiera.
Clavicordo
strumento cordofono a tastiera e a percussione, in cui l'elemento percussore (tangente) oltre ad eccitare la corda ne delimita la porzione vibrante.
Claviorgano
strumento composto di uno strumento da penna e di un organo, suonabili simultaneamente.
Coda (Pianoforte a ...)
pianoforte a sviluppo orizzontale con cassa allungata asimmetrica e fianco curvo.
Controcassa
in alcuni strumenti da penna, cassa o custodia entro la quale lo strumento è inserito. Peculiare d'alcuni strumenti di scuola italiana. (cfr. falso levatore).
Controfasce o controfianchi
nella cassa di uno strumento, la serie di liste solidali alle fasce sulle quali è incollata la tavola armonica. In alcuni strumenti parte dei supporti serve da cordiera. Il supporto anteriore della tavola è invece denominato controsomiere.
Contropunte
nel ponticello d'alcuni pianoforti e strumenti da penna, punte aggiunte a quelle ordinarie che portano a una differente distribuzione delle forze prodotte dalla tensione delle corde.
Controsomiere
assicella o tavola di legno antistante il somiere che delimita la fossa della meccanica (nei pianoforti) o il vano delle guide dei salterelli (negli strumenti da penna).
Corda rivestita
corda del registro grave ricoperta a spirale con filo metallico per aumentarne la massa e migliorarne il timbro.
Cordiera
piastra metallica o listello di legno nel quale sono infisse le punte d'aggancio delle corde. In molti strumenti da penna la funzione di cordiera è svolta da alcuni controfianchi.
Cornice
lista di legno, generalmente modanata, posta a delimitare alcune parti di uno strumento (i bordi della cassa e della tavola armonica, la rosetta, ecc.). Le cornici della cassa si distinguono - in relazione alla loro posizione - in c. esterne o interne, inferiori o superiori e di colmo.
Corona
elemento decorativo che cinge il perimetro di una rosetta.
Cromatici
vedi Tasti cromatici.
Indice alfabetico
Dendrocronologia
metodologia d'indagine che, attraverso lo studio degli anelli di crescita, consente di attribuire un termine post quem nella datazione di un manufatto ligneo.
Diatonici
v. Tasti diatonici.
Diretta (meccanica)
nei pianoforti, tipo di meccanica in cui il moto del martello è indotto da uno spingitore - o pilota - azionato dal tasto; con o senza l'intervento d'elementi intermedi. Il martello agisce come una leva di terzo genere.
Dispositivo
congegno per l'alterazione del timbro, o per l'aggiunta d'altri componenti sonori, tramite l'uso di meccanismi. A differenza dei registri i dispositivi sono sistemi aggiuntivi, importanti ma non essenziali alla produzione del suono dello strumento. Sono denominati d. i congegni di fagotto, "liuto", pizzicato, risonanza, sordina, turcherie, una corda, ecc.
Disposizione
tipo, numero e ordinamento dei registri di uno strumento. Negli strumenti da penna è rappresentata schematicamente rispettando la posizione dei registri così come sono situati nel vano dei salterelli. Per es. :
- 8'
- 4'
--------------
8'-
indica che i salterelli del registro posteriore (- 8') e del registro centrale (- 4') pizzicano la corda alla loro sinistra, quelli del registro anteriore (8' -) pizzicano la corda alla loro destra. La linea tratteggiata che separa i primi due registri dal terzo indica che quest'ultimo è suonato dalla tastiera superiore, ma che è possibile l'unione con la tastiera inferiore; se l'unione non fosse possibile, invece della linea tratteggiata si farebbe uso di una linea continua.
Distanziatore
elemento, di legno o metallo, posto nel vano dei registri per separare il somiere dal controsomiere, mantenendone invariata la distanza contrastando l'effetto della tensione delle corde.
Indice alfabetico
Ebanizzato
dicesi di legno scurito con mordenti, o vernici, ad imitazione dell'ebano.
Essenza
nome con il quale si designa una specie legnosa (per es. Abies alba, Tilia vulgaris o abete bianco, tiglio), oppure il solo genere (es. Quercus, Acer).
Indice alfabetico
Fagotto
in alcuni pianoforti, dispositivo che imita sommariamente il timbro dello strumento omonimo. L'imitazione è compiuta avvicinando alle corde un rotolo di carta fine o altro materiale simile. Tale apparato agisce nel settore grave e medio-grave.
Falso-levatore
strumento da penna - peculiare della scuola italiana - la cui cassa, di costruzione integrale, imita uno strumento più leggero inserito nella sua controcassa.
Fianco o fascia
ciascuna delle tavole laterali che compongono la cassa dello strumento. La preferenza per uno o l'altro dei due termini dipende dallo spessore della tavola ; per tavole inferiori a 8 mm, è preferibile impiegare il termine fascia. .
Fondo
tavolato che chiude inferiormente la cassa dello strumento.
Forcola
nei pianoforti, elemento a forcella sul quale è fissato il martello.
Fortepiano
antica denominazione del pianoforte, in uso, in particolare, a Vienna alla fine del XVIII e all'inizio del XIX secolo. Attualmente è impiegata per distinguere gli strumenti antichi da quelli più moderni; ma, in mancanza di un'interpretazione univoca di tale distinzione, è preferibile usare il termine pianoforte per tutti gli strumenti a tastiera con corde percosse da martelli.
Frontalino
parte anteriore del tasto, generalmente applicata. Può essere piano o intagliato; di legno, osso, avorio, pergamena, carta, o polimaterico.
Indice alfabetico
Ginocchiera
leva da azionare col ginocchio, per inserire i dispositivi di un pianoforte o i registri di un clavicembalo.
Giraffa (Pianoforte in forma di ...)
pianoforte a sviluppo verticale la cui sagoma ricorda l'animale evocato.
Gola
modanatura composta il cui profilo è simile ad una S.
Grancassa
in alcuni pianoforti, componente del dispositivo di turcherie che imita il suono dell'omonimo strumento a percussione. Tale effetto è solitamente ottenuto per mezzo di un batacchio che, dall'interno della cassa, percuote la tavola armonica.
Guarnizione
striscia, tondino o quadratino di stoffa, pelle, o altro materiale morbido; posto tra due elementi della meccanica che entrano in contatto, evita rumore e consunzione delle parti rigide. In taluni dispositivi (p. es. il "liuto"), elementi di guarnizione sono usati per modificare il suono.
Guida dei salterelli
lista a rastrelliera entro le cui mortase scorrono i salterelli di un registro. L'uso di guide doppie, poste a distanza una sopra l'altra, era tipico delle regioni a nord delle Alpi. In Italia, di solito, era utilizzata una sola guida per ciascun registro, più alta e composta di tasselli mortasati.
Indice alfabetico
Incatenatura
insieme delle catene incollate sotto la tavola armonica.
Incordatura
insieme delle corde di uno strumento. Per estensione, i loro materiali e diametri.
Indiretta (meccanica)
nei pianoforti, tipo di meccanica in cui il moto del martello è causato dall'innesco della sua codetta con lo scappatore o una barra fissa. Il martello agisce come una leva di primo genere.
Indice alfabetico
Lametta
elemento (solitamente di legno, raramente d'osso o di metallo) che, posto in una scanalatura o infisso in coda al tasto, guida quest'ultimo nella sua corsa scorrendo nelle fenditure di una rastrelliera.
Lastrina (del tasto)
copertura incollata sopra la porzione anteriore d'un tasto diatonico o sul blocchetto d'un cromatico. La lastrina può essere in un unico pezzo o in due sezioni, anteriore e posteriore.
Levatore
strumento di costruzione leggera inserito in una controcassa.
Lira
nel pianoforte, elemento decorativo che regge o che orna la pedaliera.
Lista anteriore
lista, talora modanata, che si trova davanti al telaio della tastiera.
Lista frontale
lista fissata alla tavola frontale sulla quale, talvolta, era segnato il nome del costruttore.
Liuto
negli strumenti da penna, termine improprio - ma ormai d'uso comune - per indicare il dispositivo che, posto a ridosso di uno dei ponticelli, preme materiale morbido contro le corde smorzandone il suono. Non va confuso col registro nasale (ingl. lute stop). Nei pianoforti, un dispositivo affine è denominato pizzicato.
Indice alfabetico
Manetta o leva manuale
elemento per mezzo del quale un registro o un dispositivo sono inseriti o disinseriti manualmente.
Martello
nel pianoforte, elemento che percuote la corda. Composto d'asta e testa del martello. La testa del martello è generalmente ricoperta di materiale morbido (per es. pelle o feltro).
Meccanica
insieme di parti in movimento azionate da una tastiera. Molto semplice negli strumenti da penna, più complessa nei pianoforti. In questi ultimi, si può suddividere in due principali categorie: diretta e indiretta. Nella prima il martello è sospinto verso le corde da un pilota (o da un sistema di piloti) azionato dal tasto; nella seconda il martello urta un ostacolo che ne causa il sollevamento verso la corda.
Modanatura
profilo di sezione d'un pezzo con funzione decorativa. La modanatura può essere ricavata direttamente nel pezzo o riportata in una cornice.
Moderato
in alcuni pianoforti, effetto di pianissimo ottenuto interponendo tra martello e corda una striscia di materiale morbido (pelle, panno o feltro).
Molletta
elemento flessibile, posto sul retro del bilancino, che ne permette il ritorno nella posizione d'origine dopo la discesa del salterello. Generalmente era di lamina d'ottone o di setola.
Montante
elemento strutturale posto verticalmente.
Mortasa
intaglio lungo. Nelle guide dei salterelli ha forma rettangolare o di parallelogramma.
Indice alfabetico
Nasale
in alcuni clavicembali, registro di 8' con punto di pizzico molto vicino al ponticello del somiere. Usualmente il nasale pizzica lo stesso ordine di corde di un altro registro.
Indice alfabetico
Ordine (di corde)
tutte le corde di uno stesso registro.
Ottava corta
particolare disposizione dell'ottava più grave di uno strumento, in cui questa è compressa nell'ambito di una sesta.
Indice alfabetico
Portello anteriore
tavola incernierata al fondo, al coperchio, oppure asportabile, che chiude frontalmente la cassa di uno strumento.
Paramartello
nei pianoforti, elemento guarnito che arresta la ricaduta del martello a tasto ancora premuto.
Pedale
leva da azionarsi con il piede per inserire un dispositivo o, più raramente, un registro.
Pedaliera
1.Insieme dei pedali di un pianoforte. 2. Tastiera posata a terra da azionarsi con i piedi.
Penna (strumenti da...)
denominazione generica per gli strumenti a tastiera con corde pizzicate. Sono generalmente classificati in tre categorie principali. Rispetto al fronte della tastiera : i clavicembali hanno le corde collocate perpendicolarmente; i virginali le hanno quasi parallele ; le spinette traverse (o più semplicemente spinette) le hanno poste diagonalmente.
Piano armonico
piano sopra il quale sono tese le corde; comprende, generalmente, le superfici superiori della tavola armonica e del somiere.
Pianoforte
strumento cordofono a percussione con tastiera, in cui l'elemento percussivo è di solito costituito da un martello (generalmente ricoperto di pelle, feltro o altro materiale morbido).
Pilota
vedi Spingitore.
Pizzicatoin alcuni pianoforti, dispositivo che preme materiale morbido (generalmente pelle) contro le corde, a ridosso del ponticello sul somiere, ottenendo così un effetto di corde pizzicate.
Plettro
negli strumenti da penna, piccolo elemento inserito nel bilancino del salterello che pizzica la corda. Di solito era di materiale organico ricavato da penne d'uccelli o da strisce di cuoio, raramente era metallico.
Ponticello
elemento modanato o a sezione sagomata, posto sulla tavola armonica o sul somiere per delimitare la porzione vibrante delle corde. Nei virginali, dove entrambi i ponticelli sono situati sulla tavola armonica, è adottata la semplice distinzione tra ponticello sinistro e ponticello destro.
Punta del ponticello
punta metallica infissa nel ponticello contro cui è appoggiata una corda.
Punta d'aggancio
punta metallica infissa nella cordiera, sulla quale è agganciata una corda. In alcuni strumenti antichi ha forma di chiodino con capocchia.
Punta di bilanciamento
punta metallica, infissa nella traversa di bilanciamento nel telaio della tastiera, che funge da perno del tasto.
Punta di guida
punta metallica infissa in coda al tasto - o in una traversa del telaio della tastiera - che serve da guida allo scorrimento del tasto stesso.
Punto di bilanciamento
fulcro di leva di un tasto. E' espresso con la misura della distanza tra il punto stesso e l'estremità anteriore del tasto, lastrina o blocchetto inclusi.
Punto di pizzico
negli strumenti da penna, punto in cui è pizzicata una corda. Per misura del punto di pizzico è intesa la distanza di quest'ultimo dal ponticello del somiere.
Indice alfabetico
Radiale (taglio)
taglio d'un tronco d'albero eseguito parallelamente ai raggi midollari.
Rastrelliera
in molti strumenti da penna, elemento del telaio della tastiera munito di fessure verticali, entro le quali sono inserite le lamette che guidano i tasti nella loro corsa.
Ravalement
nella pratica francese del XVIII secolo, allargamento dell'ambito e adeguamento generale di uno strumento da penna per renderlo adatto alle mutate esigenze musicali. Era distinto in petit e grand ravalement a seconda della misura dell'allargamento effettuato.
Registro
negli strumenti da penna, ciascun ordine di corde con tutti i suoi complementi (salterelli, ponticelli ecc.).Analogamente alla tradizione organaria, i registri sono denominati d'otto piedi o di quattro piedi, (eccezionalmente di sedici o di due piedi), conformemente all'altezza del loro suono. Il registro non va confuso con il dispositivo (vedi).
Risonanza
nel pianoforte, dispositivo che, allontanando gli smorzatori dalle corde, permette il prolungamento del suono anche dopo il rilascio dei tasti.
Rosetta
elemento decorativo, generalmente di forma circolare, inserito o intagliato nella tavola armonica. Negli strumenti di tradizione nordica le rosette sono prevalentemente fuse in leghe di piombo ; negli strumenti italiani sono in prevalenza intagliate in legno, pergamena o cuoio. Le rosette sono spesso cinte da una cornice lignea, da una corona dello stesso materiale della rosetta o da un semplice smusso ricavato nella tavola armonica.
Indice alfabetico
Saetta
elemento, posto diagonalmente all'interno della cassa di uno strumento, che ha funzione di distribuzione e scaricamento delle forze prodotte dalla tensione delle corde. Generalmente è una semplice lista di legno incollata tra la cordiera e il fondo.
Salterello
negli strumenti da penna, asticciola di legno (pero, noce, faggio e altri) messa in funzione dalla leva del tasto. Al salterello sono annessi un bilancino, una molletta, un plettro e uno o due smorzi. Nel suo movimento verso l'alto il s. porta il plettro a pizzicare la corda mettendola in vibrazione; quindi, fermato dal traversino, ridiscende ed estingue la vibrazione tramite lo smorzo inserito all'estremità superiore.
Scappamento
nei pianoforti, meccanismo che permette al martello di recuperare una posizione di riposo con il tasto abbassato.
Scappatore
nei pianoforti, elemento mobile che permette lo scappamento del martello.
Smorzo
negli strumenti da penna, piccolo elemento di panno o pelle che, inserito nel salterello, estingue la vibrazione della corda.
Smorzatore
parte della meccanica del pianoforte che estingue la vibrazione della corda attraverso il contatto con materiale morbido (feltro, pelle o panno).
Smussatura
asportazione dello spigolo di un pezzo.
Somiere
pancone di legno (noce, quercia, acero, ecc.) entro il quale sono inserite le caviglie d'accordatura.
Sordina
nei pianoforti verticali, moderatore della sonorità che agisce interponendo tra martelletti e corde una striscia di materiale morbido (generalmente feltro).
Sottotelaio
insieme d'elementi sui quali appoggia il telaio della tastiera.
Spalletta (della tastiera)
ciascuno dei due elementi, spesso sagomati o intagliati, posti ai lati della tastiera.
Spina
piolo di legno inserito per rinforzare l'incollaggio fra due elementi.
Spinetta traversa
strumento da penna con corde disposte in senso diagonale al fronte della tastiera.
Spingitore o pilota
nella meccanica d'alcuni pianoforti, elemento che trasmette il moto del tasto al martello.
Spira
nelle corde rivestite, ciascun avvolgimento della fasciatura.
Sporto
in alcuni strumenti, l'assicella guarnita montata sul telaio della tastiera che delimita l'affondo dei tasti.
Squadretto
elemento interno alla cassa, generalmente a forma di triangolo rettangolo, che connette i controfianchi al fondo.
Strumenti da penna
vedi Penna (strumenti da...).
Supporti del traversino
negli strumenti da penna, elementi, generalmente incollati ai fianchi, sui quali è fissato il traversino.
Supporti del somiere
elementi sui quali è incollato il somiere.
Stecca
elemento di collegamento in un particolare tipo di meccanica (Sticker action); usata, prevalentemente in Inghilterra, per i pianoforti a sviluppo verticale.
Stichmass
termine tedesco, improprio ma comunemente utilizzato nel moderno linguaggio tecnico, indica la misura di tre ottave sulla tastiera.
Indice alfabetico
Tallone
nei clavicembali a due manuali, elemento di contatto che permette l'unione delle tastiere.
Tangente
nel clavicordo, elemento metallico infisso nel tasto che percuote la corda.
Tangenziale (taglio ...)
taglio di un tronco d'albero eseguito "tangenzialmente" agli anelli annuali.
Tasti cromatici
i tasti che corrispondono alle note alterate della tonalità di do maggiore.
Tasti diatonici
i tasti che corrispondono alle note naturali della tonalità di do maggiore.
Tastiera
insieme delle leve dei tasti. Può essere un manuale o una pedaliera, se non è specificato s'intende come sinonimo di manuale. Nei confronti della sagoma d'uno strumento, la tastiera può essere integrata, quando totalmente inserita nel perimetro della cassa; aggettante, quando la parte visibile è sporgente dal perimetro della cassa; semi-aggettante, quando lo è solo in parte.
Tasto (leva del...)
tasto inteso in tutta la sua lunghezza, non solo quella esternamente visibile.
Tasto scavezzo
tasto, solitamente cromatico, diviso in due porzioni che suonano note differenti. Per es. in un'ottava corta in do, i tasti scavezzi fa# e sol# suonano anche le note re e mi della stessa ottava.
Tavola armonica
sottile tavola di legno (generalmente abete o cipresso) che risuona amplificando la vibrazione delle corde tese sopra di essa.
Tavola frontale
tavola posta sopra la tastiera, a volte il costruttore vi apponeva il proprio nome. Può essere fissa o asportabile.
Tavolo (pianoforte a ...)
pianoforte in forma di tavolo o tavolino, in uso dalla metà del XVIII secolo ad oltre la metà di quello successivo; gli sarà poi preferito il pianoforte verticale.
Telaio della tastiera
struttura portante delle leve dei tasti. Fanno parte del telaio la traversa di bilanciamento e, in molti strumenti da penna, la rastrelliera.
Tenone
estremità di un pezzo lavorata in modo da poterla inserire in una mortasa o in un canale, per realizzare un'unione.
Tirante
la parte del meccanismo della pedaliera che collega un pedale ad altre leve del dispositivo.
Traccia a graffietto
linea incisa sulla superficie d'un pezzo. Il graffietto (o truschino) è l'attrezzo generalmente usato per tali incisioni.
Tramezzo
nella cassa d'uno strumento, asse solidale al fondo che separa il vano della tastiera da quello della tavola armonica.
Traversa del fondo
nella cassa d'uno strumento, elemento incollato al fondo con funzione di consolidamento dello stesso. Può assumere anche funzione di distributore delle forze prodotte dalla tensione delle corde, in questo caso una o entrambe le sue estremità hanno forma di squadretto.
Traversa di bilanciamento
nel telaio della tastiera, barra che porta infisse le punte di bilanciamento.
Traverse del telaio (della tastiera)
assicelle che compongono il telaio della tastiera; una anteriore, l'altra posteriore.
Traversino
negli strumenti da penna, barra che ferma la corsa dei salterelli, talora delimitando anche l'affondo del tasto.
Turcherie
in alcuni pianoforti, dispositivo di percussioni ottenute con mezzi differenti. In genere comprendono la grancassa, i cimbali e i campanelli. Spesso questi effetti sono governati da un unico pedale.
Indice alfabetico
Una-corda
nei pianoforti, effetto di pianissimo ottenuto spostando la tastiera o la meccanica, in modo che i martelli percuotano ognuno una sola corda.
Unione o calettatura
giunzione di due o più pezzi.Le più importanti sono:
  • Unione di spessore - pezzi incollati di faccia senza incastri.
  • Unione ad appoggio - pezzi uniti di costa contro faccia (o di testa contro faccia), senza incastri.
  • Unione a battuta - pezzi uniti di costa o di testa con incastri a battuta.
  • Unione a mezza battuta - listelli uniti con incastro a battuta, a circa metà spessore.
  • Unione a forcella - incastro di tenone e mortasa, a circa un terzo di spessore.
  • Unione a forcella ridotta - come la precedente ma con tenone incompleto.
  • Unione a "coda di rondine" - incastro o serie d'incastri a tenone e mortasa dalla caratteristica forma trapezoidale.
  • Unione ad ugnatura - pezzi uniti ad angolo, di testa o di costa.
  • Unione a tenone e mortasa - unione intermedia a circa un terzo di spessore.
Unione delle tastiere
nei clavicembali con due manuali, dispositivo che permette di suonare con la tastiera inferiore anche quella superiore. L'arretramento della tastiera superiore porta le code dei suoi tasti ad allinearsi con una serie di talloni montati sui tasti di quella inferiore, in modo che, suonando quest'ultima, i talloni sollevano anche i tasti dell'altra.
Unisono
accordatura di due o più ordini di corde ad una nota d'identica altezza.
Indice alfabetico
Vano armonico
all'interno di uno strumento, vano sottostante la tavola armonica.
Vano dei salterelli (o dei martelli)
spazio tra somiere e controsomiere in cui sono alloggiate le guide dei salterelli (negli strumenti da penna) o in cui si sollevano i martelli (nei pianoforti).
Vano della tastiera
sede in cui è inserita la tastiera.
Verticale (pianoforte ...)
pianoforte con cassa rettangolare a sviluppo verticale.
Virginale (o Arpicordo)
strumento da penna di forma rettangolare o poligonale, con le corde poste quasi parallele al fronte della tastiera.
Indice alfabetico
Augusto Bonza © 1998

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